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15 novembre 2017

Come cambia il sonno nelle varie fasi di vita?

Dormire è una delle attività principali di ogni individuo, permette di ricaricare le energie, sognare e rilassarsi.


Il sonno è caratterizzato dalla presenza di 2 fasi principali: 

La fase Non-Rem: è quella in cui il sonno è lento e sincronizzato e si divide a sua volta in 4 stadi:

  1. Fase di addormentamento: ci si trova tra veglia e sonno leggero;
  2. Sonno leggero: in cui la coscienza è sopita e i muscoli si rilassano;
  3. Sonno profondo: in questa fase il sonno comincia a diventare più effettivo;
  4. Sonno profondo effettivo: quando il nostro organismo si rigenera.

La fase Rem: il termine Rem deriva dall’inglese “Rapid eye movements”, cioè movimenti oculari veloci. Durante questa fase si fanno sogni molto intensi. Il sonno è rapido e desincronizzato, cioè l’elevata attività celebrale e i rapidi movimenti oculari sono in contrasto con il grado di rilassamento muscolare generale.

Durante la notte le fasi del sonno, si ripetono. Diminuiscono, di volta in volta, le fasi di sonno profondo e aumentano di durata e di intensità le fasi REM.

Il sonno è un indicatore di buona salute e del benessere psico-fisico di ognuno. Ma deve comprendere sia il sonno Non-REM che quello REM. Nel primo si ha una produzione elevata dell’ormone della crescita, mentre nel secondo aumenta il flusso sanguigno verso il cervello aiutando la memoria.


La durata del sonno varia in base all’età. E quindi, quanto bisogna dormire?

Età Fabbisogno totale di Sonno Sonno REM
Fino a 2 anni 12 ore e 30 minuti 3 ore
Fino a 5 anni 11 ore 2 ore 30 minuti
Fino a 9 anni 10 ore e 20 minuti 2 ore
Fino a 13 anni 10 ore 2 ore
Fino a 19 anni 8 ore e 20 minuti 2 ore
Fino a 25 anni 8 ore 2 ore
Fino a 30 anni 7 ore e 20 minuti 2 ore
Fino a 45 anni 7 ore 2 ore
Fino a 50 anni 6 ore e 20 minuti 1 ora 30 minuti
Oltre i 50 anni 6 ore 1 ora 30 minuti

Bambino

Nei neonati e nei bambini fino a 2 anni si può osservare come l’attività di riposo sia di circa 12/16 ore al giorno.
Dai 6 mesi il ciclo sonno-veglia si stabilizza e i bambini riescono a dormire fino a 6/7 ore consecutive.

Giovani

Dai 13 ai 19 anni è consigliabile dormire tra le 8 e le 10 ore.
Molti adolescenti tendono ad andare a dormire tardi a causa dei cambiamenti ormonali che incidono sul ritmo di sonno-veglia. Ad esempio il rilascio di melatonina, uno tra gli ormoni che induce il sonno, viene prodotta tardi rispetto alla precedente fase di età e questo disturba il sonno.

Adulti

Dai 20 anni in poi le ore di sonno si attestano tra 7 e 9.
Nell’età adulta il sonno arriva prima la sera e ci si sveglia presto la mattina. Un sonno rigenerante è fondamentale per non avere effetti e disturbi sulla salute come: aumento della pressione arteriosa, aumento di appetito e obesità, nervosismo, irritabilità e stanchezza.

Anziani

Oltre i 50 anni le ore di sonno raccomandate diminuiscono a 6/7.
Anche i momenti di sonno cambiano. Con l’avanzare dell’età si tende a riposare anche di giorno con brevi sonnellini.

La durata del sonno rimane comunque differente per ogni individuo. Molti necessitano di meno ore per sentirsi riposati. 


E tu quante ore dormi? Ti senti riposato quando ti svegli?
Il nostro staff di Casa del Materasso è sempre attento nel consigliarti i prodotti ideali per migliorare il tuo riposo.

 

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